Il Museo Eberhard & Co. ha accolto i visitatori in occasione della 12ª Biennale del Patrimonio Orologiero

Il 30 e il 31 ottobre, Eberhard & Co. ha preso parte alla 12ª Biennale del Patrimonio Orologiero, aprendo le porte del proprio Museo di La Chaux-de-Fonds a collezionisti, appassionati e visitatori desiderosi di scoprire il ricco patrimonio della Maison. Svoltasi nei principali centri dell’orologeria svizzera, tra La Chaux-de-Fonds, Le Locle e Saint-Imier, la Biennale ha celebrato ancora una volta il patrimonio culturale e industriale dell’orologeria, riunendo alcuni dei suoi luoghi più significativi e rappresentativi.

 

Un viaggio attraverso quasi 140 anni di storia

Situato all’interno della storica Maison de l’Aigle, il Museo Eberhard & Co. ha proposto visite guidate che hanno accompagnato il pubblico attraverso quasi 140 anni di storia della Maison.

I visitatori hanno potuto ammirare una collezione unica che spazia dagli orologi da tasca di fine Ottocento ai cronografi storici, fino alle creazioni contemporanee, arricchita da documenti d’archivio, componenti originali e strumenti di lavoro che testimoniano l’evoluzione della Maison e del suo savoir-faire.

 

Due nuove acquisizioni entrano a far parte della collezione

Tra i momenti più significativi dell’evento, la presentazione di due segnatempo recentemente acquisiti, entrambi risalenti al 1969. Realizzati nello stesso anno ma concepiti per finalità completamente diverse, rappresentano un esempio emblematico della varietà creativa che ha sempre contraddistinto Eberhard & Co.

Contograf: un’icona del cronografo
La prima acquisizione è un Contograf ref. 31504, cronografo meccanico a carica manuale caratterizzato dal suo distintivo quadrante nero “reverse panda”, dalla cassa in acciaio impermeabile e dalle peculiari scale tachimetrica e telemetrica. Straordinaria espressione dell’esperienza della Maison nel campo dei cronografi, questo segnatempo riflette l’innovazione tecnica e il linguaggio estetico che hanno caratterizzato Eberhard & Co. negli anni Sessanta.

Un’interpretazione preziosa del tempo
Accanto al Contograf del 1969, i visitatori hanno potuto scoprire una preziosa spilla-orologio realizzata in oro rosa e impreziosita da smalti e pietre preziose. Combinando competenza orologiera e raffinata ricerca estetica, questa creazione rappresenta un’espressione più decorativa, ma altrettanto sofisticata, della creatività e dell’eleganza della Maison.

 

Preservare e condividere un patrimonio vivo

La partecipazione del Museo Eberhard & Co. alla Biennale ha sottolineato ancora una volta l’importanza di preservare e condividere la cultura orologiera con un pubblico sempre più ampio.

Per due giornate speciali, i visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire da vicino la storia, l’eccellenza artigianale e i valori di Eberhard & Co., confermando il ruolo del Museo come custode del patrimonio della Maison e ponte ideale tra passato, presente e futuro.

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