Dal 7 al 10 maggio, l’Umbria è tornata a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto dove storia, motori e tradizione si intrecciano in un racconto che si tramanda da oltre un secolo. La Coppa della Perugina, nata nel 1924 per volontà di Giovanni Buitoni, continua ancora oggi a evocare l’eleganza delle grandi competizioni del passato. In questo scenario, Eberhard & Co. ha rinnovato il proprio ruolo di Main Sponsor e Official Timekeeper, confermando un legame che affonda le radici nella passione per la meccanica e nella cultura del tempo.
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di circa 80 equipaggi provenienti da tutto il mondo, un numero che testimonia il crescente interesse internazionale verso la manifestazione. Per quattro giorni, le vetture storiche hanno attraversato borghi, colline e strade panoramiche dell’Umbria e dei territori limitrofi, trasformando ogni tappa in un incontro tra competizione, scoperta e memoria.
Quattro giorni tra storia e territorio
Il percorso ha condotto gli equipaggi attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della regione, alternando prove di abilità, visite culturali e momenti conviviali. Il viaggio si è concluso domenica 10 maggio con l’arrivo a San Sisto, presso la gioielleria Bartoccini, rivenditore ufficiale Eberhard & Co., da cui è partita la rievocazione storica con la prova finale. Le premiazioni hanno celebrato non solo la precisione e la performance, ma anche lo spirito autentico della manifestazione.
A conquistare la classifica assoluta è stata l’Alfa Romeo Giulia Spider del 1961 dell’equipaggio Boschetti/Tomasi, mentre la Rievocazione Storica, riservata alle vetture scoperte costruite prima del 1940, ha visto trionfare la Bugatti Tipo 37 A di Piantelli/Montaldi. Ai vincitori sono stati assegnati prestigiosi cronografi Eberhard & Co., simbolo dell’eccellenza tecnica e dello spirito sportivo della Maison.
Ospiti e vetture che raccontano un’epoca
L’edizione 2026 ha portato in Umbria vetture di straordinario valore storico e protagonisti di rilievo del mondo motoristico. Tra gli ospiti più attesi, Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally e Brand Ambassador Eberhard & Co., la cui presenza ha aggiunto ulteriore prestigio alla manifestazione. Accanto a lui, il collezionista Corrado Lopresto, anch’egli Brand Ambassador della Maison, premiato per aver portato in gara una Lancia Augusta Berlina Lusso del 1934, vincitrice della Targa Florio nel 1936: un’automobile che rappresenta un capitolo fondamentale della storia dell’automobilismo italiano.
Un legame che attraversa il tempo
La Coppa della Perugina non è soltanto una rievocazione storica: è un ponte tra epoche, un luogo in cui la meccanica diventa cultura e il tempo assume un valore narrativo. Per Eberhard & Co., partecipare a questo evento significa celebrare una visione condivisa: quella di un’eleganza che resiste, di una tradizione che continua a ispirare, di un patrimonio tecnico e umano che merita di essere tramandato.
Anno dopo anno, questo legame si rinnova, confermando la Coppa della Perugina come uno degli appuntamenti più significativi nel calendario della Maison.




